Tecnica

L'astrofotografia si differenzia in modo sostanziale dalla "normale" fotografia. Nelle foto di tutti i giorni basta semplicemente inquadrare il soggetto...e scattare! In astrofotografia non è cosi'!

In astrofotografia si usa la tecnica della somma di immagini; ovvero si riprendono molte immagini dello stesso oggetto e poi si sommano via software per ottenere un'unica immagine. Qual è il vantaggio? In questo modo aumenta sostanzialmente il rapporto segnale/rumore, migliorando quindi la qualità dell'immagine. Ma non finisce qui. Oltre a riprendere le immagini del nostro oggetto( Light frames), vanno riprese anche le cosiddette immagini di calibrazione. Ovvero(adottero' la terminologia inglese perchè è lo standard tra gli astrofili):

  • Dark frames: ovvero immagini buie; vengono usate per rimuovere il segnale di buio dai light frames. Si ottengono tappando il telescopio e riprendendo con lo stesso tempo di esposizione e ISO dei Light frames
  • Bias/offset frames: ovvero immagini che contengono il segnale dei circuiti della camera CCD o DSLR. Si ottengono tappando il telescopio o la camera di ripresa ed esponendo con il più basso tempo di esposizione( nel caso della Canon 450D, 1/4000s) e stesso valore ISO dei light frames.
  • Flat frames: ovvero immagini piatte; sono usate per correggere la vignettatura e il campo di illuminazione irregolare creato da polveri e o macchie. Per creare dei buoni flat frames è importante non cambiare nulla nella configurazione ottica(anche non bisogna cambiare il fuoco). Ci sono diversi metodi per creare i flat frames: in teoria bisognerebbe riprendere una zona di cielo uniformemente illuminata all'alba o al tramonto...in pratica molti astrofili utilizzano una Flat Box, vale a dire una cassetta in materiale leggero da posizionare sull'obiettivo del telescopio e dotata di luci interne in grado di illuminarla uniformemente. Ci sono anche metodi più artigianali, come illuminare una maglietta bianca tesa davanti all'obiettivo. I flat frames vanno creati usando lo stesso valore ISO dei light frames. Io utilizzo una Flat Box .
  • Dark Flat frames: ovvero i dark dei flat frames. Si ottengono tappando il telescopio ed esponendo con lo stesso tempo di esposizione dei flat frames.

 

Salta subito all'occhio che saranno tantissime le immagini da riprendere! Io per esempio riprendo 20/30 light frames, 15/20 dark frames, 20 bias frames, 20 flat frames e 20 dark_flat frames.

Per fortuna tutta la fase di calibrazione delle immagini viene effettuata via software in modo del tutto automatico! Ottenuta l'immagine somma, si potrà elaborarla per esaltarne i dettagli e ridurre le imperfezioni.

Tutto cio' per quanto riguarda la ripresa di oggetti del profondo cielo.

 

Per quanto riguarda la ripresa degli oggetti del Sistema solare il discorso è differente. Non andremo a riprendere singole immagini ma un fimato.

Sarà poi il software utilizzato a sommare i vari fotogrammi del filmato e a sommarli(sempre in modo del tutto automatico).

Nella pagina Links  vi sono i collegamenti ai software che utilizzo abitualmente.